Le prime tracce dell’attività bandistica in Desenzano risalgono all’ incirca al 1874.

Piu’ di “centoquarantanni”… E non sentirli: curiosa contraddizione, per chi ha fatto del Suono la propria passione!

Eppure, l’anagrafe non mente: per trovare i primi segni di un’attività bandistica nel territorio desenzanese, infatti, occorre risalire proprio alla seconda metà del XIX Secolo, precisamente al 1874.

A quell’epoca, Desenzano contava poco più di seimila abitanti e poteva annoverare due distinte realtà musicali: la Banda dell’Oratorio dei Salesiani, diretta dal Cav. Angelo Andreis, e la Fanfara del Collegio Convitto “Bagatta”, diretta dal M° Luigi Bina.

Il 15 marzo 1899, le cronache riportano che le due bande, unite, eseguirono un concerto nel cortile del collegio “Bagatta” in onore del Vescovo di Cremona, giunto in visita sulle sponde del basso Garda.

All’alba del Novecento si vissero alcuni anni d’inattività, superati nel 1905 quando i due complessi vennero fusi dando così vita alla “Banda Cittadina G. Verdi”, la direzione della quale venne assunta dal M° Bina.

Fu tuttavia necessario attendere il 1915 per riuscire ad ascoltare un complesso forte di un buon organico e dotato di nuovi strumenti, acquistati grazie ad un cospicuo lascito di ben 500 lire disposto dall’avv.Tito Baresani ed ai proventi di una gigantesca lotteria organizzata dal presidente del sodalizio, il cav. Ettore Andreis.

Tra il 1915 ed il 1940, la conduzione artistica fu sempre appannaggio del M° Bina, salvo una breve parentesi nella quale risultò affidata al M° Perfumi.

Nel 1945, dopo i disastri del secondo conflitto mondiale, il M° Bina intraprese una faticosa opera di ricostruzione, coadiuvato alla presidenza, nell’ordine, da Adolfo Caccia, Alvise Ostali, Giuseppe Bonatti, e dall’ing. Sabbadini.

Scomparso nel 1949 il M° Bina, salì sul podio il M° Luigi Antonioli. Con Antonioli, la Banda compì un deciso balzo in avanti, sia sotto l’aspetto musicale che in quello della popolarità; il gruppo tenne concerti in varie località dell’Italia settentrionale, partecipando a molte rassegne bandistiche come quelle di Darfo Boario Terme (BS), Brescia, Moglia (MN), Viareggio (LU), Sondrio e Verona.

Alla metà degli anni ’50, durante la presidenza di Cesare Lazzari, la Banda venne dotata di una nuova divisa e, nel 1960, in coincidenza con l’elezione alla presidenza di Benvenuto Fracassi, la Banda e l’annessa Scuola di Musica subirono una decisa riorganizzazione: l’organico ne risultò rafforzato, e la compagine fu quindi in grado di partecipare a numerosi raduni, concorsi ed altre prestigiose rassegne.

Nel 1967, ritiratosi Fracassi, l’Amministrazione Comunale nominò alla presidenza Marziale Pienazza, che mantenne la carica fino alla sua scomparsa nel 1976: gli subentrò Paolo Bazoli, presidente fino al 1984 ed al quale fecero seguito, nell’arco di quattro anni, Franco Predari e Massimo Rocca.

Nel 1977, in occasione del concerto di fine anno (dedicato, per tradizione, a S. Cecilia, patrona della Musica), il M° Antonioli lasciò la bacchetta ad Emiliano Gusperti, all’epoca solo diciassettenne; sotto l’impulso del M° Gusperti e di un nuovo gruppo dirigente, la Banda diede inizio ad un’evoluzione tesa a modernizzare il repertorio e ad ampliare i propri orizzonti stilistici.

Nel 1984 la “Banda Cittadina Giuseppe Verdi” cambiò ulteriormente il proprio assetto amministrativo: nacque, infatti, l’Ente Filarmonico il quale incorporò, armonizzandone la gestione, la Banda e l’annessa Scuola di Musica. Primo presidente di questo nuovo “corso” fu Franco Predari, cui succedettero dapprima Giuseppe Rocca, poi Stefan Colm. Nel 1985, su invito dell’A.N.B.I.M.A (Ass. Naz. Bande Italiane Musicali Autonome), la Banda partì alla volta del Lussemburgo, dove ebbe l’onore di rappresentare l’Italia al Festival Internazionale “TOURNOI MUSICAL DE LA CISM”, conquistando il diploma di merito. Nel 1987, inoltre, ritornò nel piccolo granducato tenendo un concerto di gala su invito dell’associazione “Amicizia Italo-Lussemburghese”.

L’Ente Filarmonico celebrò il 1985, Anno Internazionale della Musica, organizzando a Desenzano una conferenza-concerto del maestro olandese Henk van Lijnschooten, sperimentando in prima persona le grandi capacità del famoso direttore e compositore di musica per banda.

Al 1987 risale l’esperienza in sala d’incisione; la Banda registrò un LP per la casa discografica Mantra Records: tra i brani del programma, il “Warsaw Concert” di R. Addinsel nel quale la Banda accompagnò, al pianoforte, Silvia Bertoletti.

Nel 1989 la direzione passò a Giancarlo Telò, che guidò la formazione in una serie di eventi bandistici di rilevanza nazionale a Cinisello Balsamo (MI), Pieve di Bono (TN) e Trento.

Nel 1992 il M°Telò, senza rinunciare alla propria collaborazione come strumentista, cedette la bacchetta ad un giovane direttore che da dieci anni faceva parte del gruppo come percussionista: Alberto Fantoni. Frattanto, dopo il biennio di Stefan Colm e la breve parentesi di Alberto Anselmi, nel 1994 venne eletto presidente dell’Ente Italo Benedetti, uno dei fondatori, il quale, dopo il biennio affidato ad Ivan Magri, riprese la guida della compagine sociale nel 1999 e la tenne fino al 2015, cedendola ad Armando Perin.

Nel 1995, in collaborazione con le tre corali cittadine (S. Maria Maddalena, S. Giovanni e S. Biagio), vide la luce un concerto di musica sacra che radunò nel Duomo di Desenzano la Banda e circa 120 coristi. Il successo dell’iniziativa fu tale che l’evento venne replicato anche nel 1997. Sempre nel 1997, la Banda ebbe il privilegio di ospitare, nel tradizionale concerto di S. Cecilia, il celebre clarinettista Alessandro Carbonare.

A partire dal 1998 un nuovo maestro direttore, Massimo Pennati, condusse la Banda a suonare in diverse località tra le quali Mirandola (MO) e San Benedetto Po (MN). Degno di nota l’invito, nel 2001, al X Convegno Bandistico Internazionale “Città di Besana Brianza” (MI), dove la Banda ebbe l’onore di dividere serata e palcoscenico con la banda dei Royal Marines britannici. Nel 2002, su invito dell’Associazione Bande Cremonesi, eseguì il concerto di chiusura del festival bandistico da essa organizzato nel teatro S. Domenico di Crema.

Nella primavera del 2003, dopo un intenso inverno di studio, la Banda partecipò al concorso internazionale “Flicorno d’Oro” di Riva del Garda (TN), considerato uno dei tre più importanti concorsi europei del settore, classificandosi al settimo posto di categoria.

Il M° Pennati, dopo sei anni di successi, alla fine del 2004 cedette la bacchetta al M° Bruno Righetti, clarinettista desenzanese che a sua volta, all’inizio del 2005, la consegnò nelle mani del M° Silvio Micheli. Con Micheli, la Banda mise in repertorio numerose ed aggiornate trascrizioni di brani lirici ed operistici, proseguendo con successo l’attività anche oltre i confini comunali, come testimoniato del concerto del novembre 2006 all’Auditorium San Barnaba di Brescia nell’ambito della rassegna dedicata alla memoria del compositore Giovanni Ligasacchi. Dopo quattro anni ricchi di soddisfazioni, alla fine del 2008 il M° Micheli terminò l’esperienza alla guida dell’ensemble desenzanese, ripassando il “testimone” direttoriale a Massimo Pennati.

Fra le attività del 2009, una menzione speciale spetta all’evento “Banda & Danza”, quando le allieve della Scuola di Balletto “Arabesque Danza” hanno eseguito coreografie su musica eseguita live dalla Banda. Una “prima assoluta” per Desenzano, di notevole impatto scenico e grande riscontro di pubblico. Sull’onda di questo gradimento, durante l’estate 2010 la Banda Cittadina ha esplorato il terreno dei concerti “a tema”, con Banda&Cinema e Banda&Lirica: due serate monografiche dedicate rispettivamente alle colonne sonore cinematografiche ed al canto lirico. L’esecuzione delle musiche da film (Banda&Cinema) da parte della Banda, avvenuta in contemporanea alla proiezione su maxischermo degli highlights delle rispettive pellicole, è stata un’altra “prima volta” di assoluto successo. L’ultimo “acuto” della stagione 2010 la Banda lo ha marcato durante il viaggio ad Amberg, località tedesca gemellata con Desenzano. Nello splendido Stadttheatre della cittadina bavarese, la formazione ha dato prova del livello qualitativo raggiunto, frutto del lavoro metodico e preciso del M° Pennati e di tutti i suonatori, il cui successo è stato testimoniato dall’ampio risalto riservato dalla stampa locale alla performance .

Il 2011 è stato un anno importantissimo, imperniato sui festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: dal 17 marzo al 4 dicembre, quasi nove mesi di celebrazioni, musica e spettacolo, aperti dal Concerto Sacro in Duomo e chiusi dal Concerto di S. Cecilia. La Banda ha accompagnato i desenzanesi nelle piazze, facendosi indicare il cammino dal coro dei bimbi delle scuole elementari; ha omaggiato la lirica, dedicando a Giuseppe Verdi – il più “patriottico” dei compositori ottocenteschi – uno splendido concerto nel parco della Torre monumentale; il pomeriggio seguente, la formazione musicale si è schierata sul campo di battaglia della Rievocazione Storica della battaglia di San Martino mentre attorno sibilavano le cannonate. La Banda ha inoltre riletto la storia del Cinema attraverso l’ingegno di quegli Italiani (Ennio Morricone e Sergio Leone su tutti) che hanno contribuito a scriverla.

L’anno 2012 non è stato meno denso di impegni del precedente. Inaugurata la stagione con un altro concerto sacro in Duomo (questa volta per festeggiarne i 400 anni dalla dedicazione), a San Martino, a fine giugno, è andata in scena l’operetta. Nel cuore dell’estate, poi, piazza Malvezzi è stata “inondata” dai suoni, dalle luci e dai colori delle Fontane Danzanti, getti d’acqua che hanno affiancato la Banda in una sapiente carrellata dei punti salienti del proprio repertorio: un’altra premiére, poiché uno spettacolo di questo genere non era mai stato accostato all’esibizione dal vivo di una formazione musicale. La Banda ha poi ripercorso la storia del musical in una grande serata alla scoperta di un genere nato nel mondo anglosassone ed ormai decisamente affermatosi anche nelle nostre platee. A settembre, a Rivoltella, un grande concerto-gemellaggio organizzato per la visita degli amici della Knappschaftskapelle di Amberg ha consolidato l’amicizia che già legava le due formazioni musicali.

E siamo arrivati al 2013, anno “verdiano” per eccellenza! La Banda Cittadina ha onorato la ricorrenza allestendo due eventi veramente speciali. Il primo, durante il weekend dedicato alla Rievocazione Storica della battaglia di San Martino del 1859, con una serata dedicata al “Bel Canto”, in compagnia del soprano Barbara Vignudelli del tenore Paolo Antognetti; il secondo, nella cornice del Castello di Desenzano, dove è andata in scena la “Traviata”: una versione appositamente concepita per organico bandistico, tre voci soliste (ancora Barbara Vignudelli, con Enrico Pertile e Loris Bertolo) ed il Brixia Camera Chorus…Uno spettacolo grandioso che ha richiesto uno sforzo organizzativo, per l’Ente, paragonabile ad una produzione areniana o scaligera. Ad agosto, una gremitissima ed entusiasta piazza Malvezzi ha applaudito una nuova compilation di colonne sonore nella rinnovata edizione di Banda&Cinema, cui ha fatto seguito il travolgente successo del concerto di musica leggera “servito” dalla Banda e dalla compagnia “Il Magico Baule”, che ha affiancato la Banda anche nelle principali iniziative del 2014: un impeccabile galà lirico a San Martino d/B., un altro frizzante musical, la serata “pop” di ferragosto ed un’intensissima “Cavalleria Rusticana”, che ha chiuso in bellezza l’estate desenzanese.
Dal dicembre 2014 la Banda Cittadina di Desenzano è diretta dal Maestro Guido Poni.

Il 2015 andrà in archivio come un altro anno di lavoro assai proficuo, costellato di novità assolute. Dopo aver inaugurato la stagione a metà marzo con “Buon Compleanno Italia”, L’Ente ha organizzato “Primavera di musica a Desenzano”, ovvero una decina di masterclasses tenute da docenti di levatura nazionale, ognuna delle quali si è articolata in una giornata di “full immersion” dedicata ad un singolo strumento; una, poi, è stata riservata esclusivamente alla direzione bandistica. L’iniziativa, seguitissima, ha riempito di soddisfazione l’Ente Filarmonico, tanto da indurlo a riproporla anche nel 2016. Mentre la Junior Band ha riscosso applausi esibendosi al Centro Sociale, alla festa parrocchiale di S. Zeno e nel concerto di Natale, la Banda “maggiore” ha mietuto consensi grazie alle eccellenti performances nel concerto dedicato al “Belcanto” di S. Martino d/B., nel musical “Operetta che passione!” in Castello e nello spettacolo “A world of Rock” della sera di ferragosto in piazza Malvezzi. Pregevole è stato il concerto tenuto a Rivoltella, quando la Banda ha accompagnato il famoso tubista Thomas Leleu. Un’altra grande prova, la Banda l’ha offerta suonando nello spettacolo di balletto “Il lago dei cigni”, a settembre. La terza novità dell’anno è stata la prima edizione della “Sfida tra bande”, nel corso della quale la Banda Cittadina e la Banda di Peschiera d/G. si sono ritrovate in singolar tenzone a S. Martino d/B per decidere a quale delle due spettasse lo scettro della migliore formazione del Basso Garda. Inutile dire che la competizione si è conclusa a…strumenti pari! Il concerto di S. Cecilia ed uno espressamente dedicato alle festività natalizie hanno messo il “punto” all’annata 2015.

Dopo il punto, tuttavia, l’Ente è andato subito “a capo”, iniziando a scrivere le prime note sulla partitura del 2016, caratterizzata da trentasette eventi distribuiti lungo nove mesi, a partire da “Primavera in Musica”: il ciclo di masterclasses ha bissato il successo dell’anno precedente confermandosi come un imprescindibile momento di formazione per tutti coloro che amano fare musica nel basso Garda. All’inizio dell’estate, la Banda ha debuttato nel jazz grazie a Battista Lena ed al suo progetto “Ultimo Cielo”, affiancando solisti di primo piano quali lo stesso autore e Gabriele Mirabassi. Quale ulteriore ed ennesima prova della sua versatilità,  la Banda è stata capace di passare da un galà dedicato all’operetta andato in scena a S. Martino d/B. nei giorni della Rievocazione Storica della Battaglia, ad una serata rock a Ferragosto in Piazza Malvezzi a Desenzano, entrambi assieme alla compagnia del “Magico Baule”, ritrovata poi ad ottobre nel musical “A come Amore“, che ha colorato di rosa un caldissimo inizio d’autunno, senza tralasciare la serata in compagnia dei virtuosismi di Gianni Alberti al saxofono. In mezzo, una nuova “sfida” tra bande (questa volta con quella di Pisogne), le trasferte a Tignale, a Peschiera del Garda e lo spumeggiante fine settimana ad Amberg per celebrare il decennale del gemellaggio tra Desenzano e la bella cittadina bavarese. Passando in rassegna i momenti più significativi vissuti dalla Ente durante la stagione 2016, non si può dimenticare il concerto della Banda assieme ai cori Alpini dedicato alla memoria della Grande Guerra ed il privilegio, riservato sempre alla Banda, di aprire la grande sfilata dell’adunata del 2° Raggruppamento dell’A.N.A. che ha avvolto di Tricolore Desenzano ed i suoi abitanti. Non poteva poi mancare, a dicembre, un concerto di S. Cecilia “stellare”. A fianco degli eventi maggiori, come sempre, tanta musica che ha accompagnato le cerimonie istituzionali, concerti di primavera, open days, Christmas Tour, eseguita non solo dalla Banda Cittadina ma anche dalla “School Band”; il  gruppo formato dai migliori allievi della nostra Scuola di Musica è stato davvero richiestissimo, e questo testimonia la bontà del lavoro portato avanti anche nel 2016, con passione e convinzione, dalla “gente” dell’Ente.

Nel 2017, l’Ente è riuscito a… battere sé stesso, superando il traguardo (già considerevole) degli impegni dell’anno precedente ed organizzando ben 42 eventi, così suddivisi: 10 concerti ed 8 servizi della Banda Cittadina, 5 della School Band, 9 sessioni di Masterclass, 6 appuntamenti della Scuola di Musica e 3 rappresentanze. Tra gli highlights della stagione, da ricordare il grande concerto dei “Sette Direttori“, che ha riunito in un unico ed irripetibile programma i sette maestri succedutisi negli ultimi 40 anni sul podio della Banda Cittadina. Notevoli ed applauditissimi anche i due concerti tenutisi a Rivoltella, quello di sapore latinoamericano e quello che vedeva come solista Bruno Righetti al clarinetto. La collaborazione col “Magico Baule” ha dato vita alla simpaticissima operetta “Donne, donne…eterni dei“, mentre a S.Martino d/B. è andata in scena la “sfida” con la Banda di Tignale. Quindi i servizi della Banda, i concerti estivi e natalizi della School Band, la giornata delle Associazioni in Castello, la trasferta a Canneto sull’Oglio, per finire con un “Santa Cecilia” (ormai avete capito di quale concerto si parla…) impeccabile e vigoroso, all’insegna del piacere di fare buona Musica assieme!

Dopo aver mosso i primi passi nella nostra Scuola di Musica, nella fila della Banda Cittadina di Desenzano hanno militato molti valenti professionisti, tra i quali:

  • Alessandro CARBONARE: clarinettista pluripremiato di fama internazionale, ha collaborato con le più importanti orchestre mondiali (Bayerische Rundfunk, Berliner Philarmoniker,  Orchestre Nationale de France, Orchestre de l’Opera de Lyon…e molte altre). Attualmente è 1° clarinetto solista nell’Orchestra dell’Auditorium S. Cecilia di Roma;
  • Mauro SCAPPINI – 1° Flauto nell’Orchestra “Milano Classica”, docente di Flauto presso i conservatori di Cuneo e Brescia, collabora con i maggiori teatri nazionali;
  • Bruno RIGHETTI – 1° Clarinetto nell’Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli ed insegnante in vari conservatori italiani;
  • Lorenzo LORO – 1° Flauto nell’Orchestra dell’Arena di Verona;
  • Bruno SCAPPINI – 2ª Cornetta nell’Orchestra dell’Arena di Verona.